Addio a uno dei simboli di Palermo: è morto l'attore Pino Caruso

Grande comico, era uno degli attori siciliani più noti in televisione, insieme a Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Ci lascia uno dei simboli di Palermo, e proprio alla sua città natale il grande attore contribuì a dare forza dopo gli anni bui delle stragi del '92.

È morto uno dei simboli di Palermo: all'età di 84 anni ci ha lasciato l'attore Pino Caruso, pioniere della commedia siciliana e famoso volto televisivo. Malato da tempo, l'attore è deceduto il 7 marzo 2019 nella sua casa di Roma.
Un attore che ho sempre ammirato, proprio come se fosse uno di famiglia. Mi piaceva tanto e mi mancherà molto la sua ironia.
Giuseppe Caruso, detto Pino, nato a Palermo il 12 ottobre 1934, è stato attore, autore, scrittore e personaggio televisivo.
Ha debuttato nel mondo dello spettacolo al Piccolo Teatro di Palermo nel 1957.
Nel 1965, si trasferì a Roma e nel 1967, entrò nella compagnia teatrale "Il Bagaglino" al Teatro Nuovo di Milano.
Pino Caruso, diviso tra teatro, cinema e TV, ottenne una grande popolarità negli anni '70 e '80, partecipando a molti spettacoli Rai, tra cui Teatro 10 (1970), Dove sta Zazà (1973) e Due come noi (1979).
Addio a uno dei simboli di Palermo: è morto l'attore Pino Caruso
Pino Caruso, fu uno degli attori siciliani più noti, insieme a Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, a portare la comicità siciliana oltre lo Stretto; Caruso fu uno dei primi a parlare in lingua siciliana nella televisione italiana.

Filmografia selezionata cinematografica e televisiva di Pino Caruso

Cinema

  • La più bella coppia del mondo, regia di Camillo Mastrocinque (1968)
  • La mano (La main), regia di Henri Glaeser (1969)
  • Gli infermieri della mutua, regia di Giuseppe Orlandini (1969)
  • Un elmetto pieno di... fifa (Le mur de l'Atlantic), regia di Marcel Camus (1970)
  • Quella piccola differenza, regia di Duccio Tessari (1970)
  • Gli amici degli amici hanno saputo, regia di Fulvio Marcolin (1973)
  • Malizia, regia di Salvatore Samperi (1973)
  • La seduzione, regia di Fernando Di Leo (1973)
  • La governante, regia di Giovanni Grimaldi (1974)
  • Vacanze di sangue (Dupont Lajoie), regia di Yves Boisset (1975)
  • L'ammazzatina, regia di Ignazio Dolce (1975)
  • La donna della domenica regia di Luigi Comencini (1975)
  • Dimmi che fai tutto per me, regia di Pasquale Festa Campanile (1976)
  • Il marito in collegio, regia di Maurizio Lucidi (1977)
  • Il... Belpaese, regia di Luciano Salce (1977)
  • Sedotto e violentato, episodio di Ride bene... chi ride ultimo, regia di Pino Caruso (1977)
  • Gegè Bellavita, regia di Pasquale Festa Campanile (1978)
  • Il ficcanaso, regia di Bruno Corbucci (1980)
  • L'esercito più pazzo del mondo, regia di Marino Girolami (1981)
  • Canto d'amore, regia di Elda Tattoli (1982)
  • Scugnizzi, regia di Nanni Loy (1989)
  • Per quel viaggio in Sicilia, regia di Egidio Termine (1991)
  • La strategia della maschera, regia di Rocco Mortelliti (1998)
  • La matassa, regia di Giambattista Avellino, Ficarra e Picone (2009)
  • Abbraccialo per me, regia di Vittorio Sindoni (2016)

Televisione

  • La lotta dell'uomo per la sua sopravvivenza - serie TV, 10 episodi (1970)
  • Dove sta Zazà - serie TV (1973)
  • Lei è colpevole, si fidi! - film TV (1985)
  • Ultimo - film TV (1998)
  • Non lasciamoci più - serie TV, 1 episodio (1999)
  • Carabinieri - serie TV, 23 episodi (2002-2003)
  • L'onore e il rispetto - serie TV, 2 episodi (2006)
  • Eravamo solo mille - film TV (2007)
  • Un Natale per due - film TV (2011)
  • Solo - serie TV, episodio 1 (2016)

Era anche un bravo scrittore, tra i suoi lavori la raccolta di poesie "Il silenzio dell'ultima notte" (editore Flaccovio) e la raccolta di aforismi, storie e ragionamenti "Appartengo a una generazione che deve ancora nascere" (edito da Rai-Eri-Mondadori). Del 2017 sono "Se si scopre che sono onesto, nessuno si fiderà più di me" e "Il senso dell'umorismo è l'espressione più alta della serietà" (Alpes editore), raccolte di "Aforismi, riflessioni, storie, persone, personaggi e ragionamenti sullo stato attuale del mondo".
Il suo libro "L'uomo comune" (editore Marsilio) ha vinto la Palma d'oro al Salone Internazionale del Libro di Bordighera.
L'attore era molto legato alla sua città natale: contribuì con forza, grazie alle sue idee e rilanciando attività culturali, a dare speranza ai cittadini palermitani dopo le terribili stragi del 1992.
Fu direttore e protagonista del Festino di Santa Rosalia a Palermo, dandogli una svolta rinnovandolo e trasformandolo in una vera rappresentazione teatrale, perché diventasse un momento di spettacolo e gioia oltre che di riflessione e fede.
Celebre la sua partecipazione alla fiction TV "Carabinieri" in cui interpretava il maresciallo Capello.
Il grande pubblico, anche quello più giovane, ricorderà le sue partecipazioni alle fiction degli ultimi anni targati Mediaset, quali "L'Onore e il Rispetto", "Squadra antimafia 7", "Solo", ma soprattutto per il film "La matassa" di e con Ficarra e Picone.
"Se invece che dalla paura ci lasciassimo prendere dalla curiosità, morire sarebbe soltanto un modo per soddisfarla."
Pino Caruso

Addio a uno dei simboli di Palermo: è morto l'attore Pino CarusoCiao Pino, ci mancherai! Riposa in pace ❤
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Commenti sull'articolo
  • Franca 09 Mar 2019

    Grande uomo, bravissimo attore. Che riposi in pace ❤

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