Il calcio femminile chiede spazio attraverso il mondiale

La popolarità del calcio femminile continua a crescere in moltissimi Paesi nel mondo, come dimostrano le manifestazioni di affetto e di sostegno verso le squadre composte esclusivamente da donne che giocano nei migliori campionati locali e continentali. Anche la nostra nazionale femminile di calcio vuole sorprendere nel prossimo campionato mondiale, che si giocherà in Francia dal 7 giugno al 7 luglio.

Il calcio è forse lo sport popolare più diffuso e più celebre del mondo, in tutte le salse. Ma sebbene nell'immaginario collettivo da sempre l'idea principale di calcio è pertinente al mondo degli uomini, negli ultimi anni il movimento del calcio femminile sta prendendo sempre più piede, come ben stanno dimostrando le manifestazioni di affetto e di sostegno verso le squadre composte esclusivamente da donne che giocano nei migliori campionati locali e continentali, come ad esempio la Women Champions League, trofeo vinto recentemente dall'Olympique Lione.
In un momento nel quale gli sport individuali hanno sempre più peso, come ad esempio il running, sport nel quale va scelto l'outfit adatto per ogni uscita, il calcio, lo sport di squadra più seguito del mondo, sta avendo sempre di più un ruolo importante nella rottura delle barriere che per troppo tempo hanno visto le donne relegate in un angolo, in una sorta di secondo piano nel quale erano persino bistrattate se osavano avvicinarsi a un pallone. Mondiali calcio femminile 2019 (da Twitter @Vivo_Azzurro) Adesso, invece, il calcio femminile è in auge in Italia e nel mondo, come dimostra la grande attenzione dei tifosi verso le partite di calcio femminile e, soprattutto, verso la coppa del mondo di calcio che si giocherà in Francia dal 7 giugno al 7 luglio, rivoluzionando in assoluto la percezione di questo sport.
Tra le partecipanti vi sarà anche l'Italia, che torna a giocare un campionato mondiale dopo oltre vent'anni, ripulendo così l'immagine di una nazionale maschile incapace di qualificarsi al mondiale di Russia 2018. Andiamo a vedere, dunque, perché questo mondiale è così speciale.

Una coppa prestigiosa



L'ottava edizione del mondiale femminile per nazioni sarà probabilmente la più commercializzata e pubblicizzata fino ad ora, per via proprio di questo movimento crescente di promozione e diffusione del calcio femminile che sta interessando pressoché tutto il mondo.
La grande competizione di quest'estate avrà luogo in tutto il paese transalpino nel quale si sfideranno 24 squadre in tutto, e vedrà come grandi protagoniste le calciatrici più forti del mondo.
Nel contesto attuale, il mondiale si presenta dunque come la sublimazione delle rivendicazioni delle donne che amano il calcio, iniziata soprattutto nei paesi dove la tradizione per gli sport di vario tipo è sempre stata preponderante a livello culturale.
Per quanto riguarda il mondiale francese, esistono varie squadre che si presentano ai blocchi di partenza con l'etichetta delle più forti, e di conseguenza di favorite alla vittoria finale, ma purtroppo l'Italia targata Puma non ne fa parte. Infatti, secondo quanto possiamo evincere dal portale di scommesse online sul calcio di Betway, la Francia e gli Stati Uniti hanno molte possibilità di vittoria, come si vede dalla quota di 4.25 assegnata loro il 26 maggio. Ma perché queste due nazionali sono così quotate?
La Francia, la cui tradizione di calcio femminile è in notevole ascesa, è la padrona di casa e quindi potrà contare sull'appoggio del pubblico locale oltre a un gruppo di calciatrici importanti. Gli Stati Uniti, invece, sono la nazionale campione in carica dopo il trionfo di quattro anni fa in Canada. Insieme a queste due squadre vi sono la Germania e l'Inghilterra, due nazionali che stanno vivendo una primavera importante dal punto di vista della crescita della passione per il calcio da parte delle donne e sono all'avanguardia anche dal punto di vista dei club, che hanno nella già citata Women Champions League una grande vetrina sempre più seguita anche dagli appassionati di calcio maschili.

L'Italia vuole sorprendere

Per quanto riguarda l'Italia, invece, questo mondiale suppone un palcoscenico molto importante e un'occasione per porre fine ai pregiudizi del passato.
La nazionale azzurra, sotto la guida di un'allenatrice sapiente come Milena Bertolini, arriva a questo momento con una convinzione importante nei propri mezzi.
La truppa azzurra, che da mesi ormai osserva regole importanti di convivenza durante i ritiri e si prende molta cura della sua alimentazione iniziando da un pasto importante come la colazione, è composta da varie ragazze entusiaste e soprattutto giovani che vogliono dar vita e voce a una vera e propria rivoluzione culturale.
L'attuale raduno a Riscone di Brunico, luogo dove solitamente si allena l'Inter a luglio per preparare la stagione che verrà, sta sicuramente fornendo le giuste indicazioni alla CT per poter avere le idee chiare dal 7 giugno in poi, quando si dovrà fare sul serio e non saranno permessi gli errori. Il girone riservato alle azzurre è difficile ma non impossibile, dato che solamente il Brasile sembra essere una squadra di un altro pianeta, mentre l'Australia e la Giamaica sono alla portata di Sara Gama e compagne.
Difensore della Juventus e capitana della nazionale azzurra, Gama è sicuramente una delle incaricate a suonare la carica fin dal primo momento. Grazie al suo impegno e a quello delle sue compagne di squadre, la rivoluzione culturale del calcio sarà sempre più forte in Italia, qualunque sia l'esito del mondiale di quest'anno in Francia.
Dopo i grandi anni di Carolina Morace, un'autentica istituzione, e di Patrizia Panico, giocatrice con più reti (110) e presenze (204) con la maglia azzurra, adesso è arrivato il momento del collettivo allenato da Milena Bertolini.
Tanti saranno i supporter delle azzurre al mondiale di Francia, il definitivo punto di svolta del calcio femminile nell'immaginario collettivo italiano.

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