Non solo modelle

Carattere ma soprattutto intelligenza: molte modelle vogliono scardinare lo stereotipo che accompagna da sempre la loro professione, quello di belle ma stupide. Oggi le cose stanno progressivamente cambiando, non solo sono professioniste al servizio della moda, ma anche ragazze in gamba e intelligenti, capaci di lasciare un segno duraturo nel campo culturale e a essere d’esempio per le migliaia di ragazze che le seguono sui canali social.

Se c'è uno stereotipo tanto infondato, quanto duro a morire, è quello delle belle donne stupide e frivole. Siamo stati abituati a ridurre la persona delle donne bellissime alla loro bella parvenza, sottovalutando la complessità della persona che vi è dietro a quelle lunghe ciglia. La mode belle femme foto gratis PixabayIl mondo dello spettacolo e della moda ci hanno raccontato per anni sempre e solo storie di dive bellissime e capricciose, volubili e superficiali.
Basti pensare che per decenni si è parlato di Hedwig Eva Maria Kiesler, nota al pubblico come Hedy Lamarr, solo e unicamente come della prima attrice che ha posato integralmente nuda per una pellicola cinematografica, proponendone solo l'immagine di diva bellissima e di insaziabile mangiatrice di uomini.
Hedy Lamarr attrice vintage foto gratis PixabayAll'inizio del XI secolo è venuto fuori un altro lato dell'attrice, ovvero il suo passato di studentessa di ingegneria e di inventrice. La bella diva di origini austriache aveva infatti sviluppato insieme al compositore George Antheil un sistema di guida a distanza per siluri. Il sistema che l'attrice aveva poi brevettato si basava sulla codifica di informazioni da trasmettere su frequenze radio. Negli anni Quaranta e Cinquanta questo sistema non riscosse molto successo, ma oggi è alla base della tecnologia usata nella telefonia mobile e nelle reti wireless.
Il fatto di celare il passato "intellettuale" di belle donne non è cosa relegata agli anni Cinquanta. Quanti sanno ad esempio che la splendida Cindy Crawford aveva iniziato a studiare ingegneria chimica alla Northwestern University? O che la leggendaria modella etiope degli anni Settanta, Iman, è laureata in scienze politiche?
Oggi le cose stanno progressivamente cambiando e anche il mondo dello spettacolo tende a raccontare un'immagine diversa delle donne. Oggi si sente meno il peso dell'aut-aut tra carriera universitaria e vita sulle passerelle, molte donne lottano per conciliare le due cose.
Gigi Hadid ha dichiarato ai suoi fans il suo interesse per la psicologia criminale, campo a cui ha dedicato molti dei suoi studi e in cui avrebbe voluto lavorare se non si fosse realizzato il suo sogno di dominare le passerelle di tutto il mondo.
Fonte: Pixabay Licenza: Pixabay
La modella Cameron Russell ha raccontato la sua storia in uno dei TED Talk più visti di sempre, cambiando letteralmente i suoi abiti sul palco, mostrando scatti fotografici che la ritraggono su alcune delle riviste di moda più famose del mondo comparate ad immagini della sua vita privata scattate nello stesso identico giorno. Racconta che le immagini che la ritraggono come modella non sono sue: sono una costruzione, il frutto di un complessissimo lavoro di squadra di decine di tecnici specializzati. Cameron Russell, oltre ad aver sfilato per oltre 10 anni per nomi come Chanel e Victoria's Secret, ha studiato economia e scienze politiche alla Columbia University, laureandosi con lode.
Olivia "Liv" Boeree oggi è una delle più grandi campionesse di poker del mondo. La bella modella britannica ha studiato astrofisica all'università di Manchester, per poi dedicarsi al poker, un ambiente che fino a poco tempo fa era considerato prevalentemente maschile. Si è affermata come conduttrice televisiva e ha ottenuto in breve tempo grandissimo successo sedendo al tavolo verde. La campionessa è stata anche una delle protagoniste di uno short-docu dedicato alle più grandi donne del poker dei nostri giorni.
Anche Karlie Kloss nutre molto interesse nei confronti della scienza, in particolare verso l'informatica. L'angelo di Victoria's Secret si destreggia infatti nella programmazione, è appassionata di coding e si sta impegnando per trasformare questa sua passione in un vero e proprio business. Vuole incentivare le donne nello studio del coding e a tal proposito ha già donato dei fondi da investire nelle borse di studio per giovani donne che vogliono approcciarsi a questo mondo. Promuovere l'istruzione femminile infatti è qualcosa che va il oltre il semplice fatto di formare nuove figure professionali. Citando una delle scienziate italiane più note di sempre, ovvero Rita Levi Montalcini: "Se istruisci un bambino avrai un uomo istruito. Se istruisci una donna avrai una donna, una famiglia e una società istruita".
Una storia molto simile a quella di Lyndsey Scott, altro angelo di Victoria, che dopo aver sfilato per Prada, Gucci e Louis Vuitton ha deciso di ritornare alle materie che aveva studiato all'Ahmherst College, ovvero teatro e informatica. Oggi affianca al suo lavoro di modella la programmazione di app iOs.
Fonte: Flickr Autore: beyrouth Licenza: Attribution 2.0 Generic (CC BY 2.0)Molte sono le modelle appassionate di arte, una su tutte la russa Sasha Pivovarova, che prima di debuttare a Milano sulla passerella di Prada era studentessa all'Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo. Non da meno, l'affascinante ed enigmatica Lily Cole che nel 2011 si è laureata all'Università di Cambridge proprio in storia dell'arte.

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