Cucinare senza glutine: ecco i primi passi

Celiachia: come comportarsi in cucina. Piccole regole per cucinare primi e secondi piatti e preparare deliziosi snack e dolci per celiaci facendo attenzione alle contaminazioni per una cucina senza glutine.

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Cucinare senza glutine: ecco i primi passi gluten free donna capelli biondi occhi azzurri occhiali montatura grigia bandana verde rossetto rosso mano gesto ok padella antiaderente tagliere legno coltello rondelle carote peperone rosso arancione verdure abito tessuto vichy bianco nero funghi cucchiaio legnoLa celiachia è una condizione che riguarda molti italiani: le diagnosi in merito a questa intolleranza al glutine sono sempre più numerose, poiché la suddetta può emergere anche in età adulta.
Quando è diagnosticata la celiachia, cosa si può fare?
Non la si può curare, dato che dipende dal patrimonio genetico dell'individuo, ma la si può tenere sotto controllo.
L'unica maniera per farlo, però, è cambiare le proprie abitudini alimentari: il glutine deve letteralmente sparire dal proprio menu e dalla propria tavola.
Questa, infatti, è l'unica regola: una regola ferrea che non ammette nemmeno un'eccezione.
Non è comunque un problema: tutti possono imparare a cucinare senza glutine. Come fare?

Cucinare senza il glutine: primi e secondi

I primi piatti rappresentano spesso il problema maggiore, per via dell'importanza della pasta per la nostra dieta tipicamente mediterranea. La pasta in sé non è un problema: oggi esistono tantissime miscele di farine gluten-free che sono utilizzate per produrre pasta per celiaci.
Cucinare senza glutine: ecco i primi passi gluten free coltello fagiolini carote porro cipolla peperone rosso giallo pentola nera soup acciaio coperchio zucchineIl dilemma, piuttosto, è capire come sceglierle: meglio affidarsi a marchi specializzati, così da avere la certezza di potersi gustare un primo senza glutine.
In alternativa, con il riso si cade sempre in piedi: non contiene glutine e dunque non propone alcun tipo di rischio al celiaco.
Se si prepara la pasta a casa, basta scegliere cereali che siano privi per natura di questa sostanza.
Per i secondi, invece, non sussiste alcun problema: carne, pesce, uova e latticini non contengono un solo grammo di glutine.
Bisogna, però stare attenti alle contaminazioni, nel caso delle impanature: si possono usare solo scegliendo pangrattati gluten-free.

Snack e dolci per celiaci: come fare?

Per snack e dolci, valgono gli stessi discorsi fatti prima: è importante realizzare delle varianti prive di farine contenenti glutine, dunque scegliendo ad esempio la fecola o la farina di mais, insieme a quella di tapioca o di riso.
Se decidete di prepararli in casa, queste sono regole inderogabili: ad ogni modo, tutti i dolci sono praticamente riproducibili in versioni prive di glutine.
Come fare, invece, se la scelta ricade sui prodotti confezionati? Anche qui, nessuna paturnia: case farmaceutiche come Giuliani producono anche snack e dolci senza glutine certificati.
Quali prodotti si trovano sul mercato? Ad esempio i plum cakes, i biscotti e qualsiasi tipo di torta.

La celiachia non è un problema

Molti credono che la celiachia sia una patologia in grado di azzerare il piacere della tavola: non è così, perché la dieta per celiaci può essere personalizzata e resa altrettanto gustosa.
È una questione di preferenze, e di esperienza: la dieta è sempre personale, ed è frutto di diversi esperimenti con i quali - poco a poco - anche il celiaco prenderà la mano.
Basta essere tranquilli, non rinunciare a questa sfida, e lanciarsi fra i fornelli per trovare tutte le soluzioni gluten free più gustose per noi.
Per questa ragione i suggerimenti di oggi sono solamente la base di partenza, che vi consentirà di muovere i primi passi in questo universo privo di glutine.

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