Giornata mondiale del caffè 1° ottobre

Il primo ottobre è la Giornata internazionale del caffè o International Coffee Day: con più di tre miliardi di caffè al giorno, il mondo celebra la bevanda più amata ponendo l'attenzione sulla sostenibilità economica e tutto il misterioso viaggio che si cela dietro la mitica tazzina.

È ben noto che gli italiani amano tantissimo il caffè.
Come riportato dall'ansa, il 95% degli italiani lo beve ogni giorno, e molti di loro anche più volte al giorno.
La passione per la celebre bevanda nera non è limitata ai confini italiani, ma si allarga a livelli mondiali, tanto da celebrarne la giornata.
Ogni anno, dal 2015, il 1° ottobre, infatti, il mondo si riunisce per celebrare il caffè e riconoscere il giusto valore ai milioni di persone in tutto il mondo, dagli agricoltori, ai torrefattori, ai baristi, ai proprietari di bar e altro ancora, che lavorano duramente per creare e servire la bevanda che amiamo tutti.
tazzina caffè fumante
Dietro la tazzina che quotidianamente godiamo nella nostra pausa caffè, c'è un sistema di produzione incredibile.
Lo scopo dell'#InternationalCoffeeDay è di rendere visibile tutto questo mondo che va dal raccolto alla preparazione nei bar e locali mondiali.

La data ufficiale

L'ICO (International Coffee Organization), nel 2015, ha deciso di dare una data a questa celebrazione e collocarla nella giornata del 1° ottobre di ogni anno.
La Giornata internazionale del caffè celebra la diversità, la qualità e la passione dell'industria del caffè.
È un'opportunità per gli amanti del caffè per condividere il loro amore per questa bevanda e sostenere milioni di coltivatori di caffè il cui sostentamento dipende da questa coltura aromatica.
Nonostante l'aumento sempre crescente della domanda, molti problemi girano intorno al mondo del caffè, perché i prezzi che i produttori ricevono sono inferiori di oltre il 30% rispetto alla media degli ultimi anni.
tazzina caffè chicchi cucchiaino sacco iuta
Tutto questo va a discapito dei coltivatori di caffè e delle loro famiglie che vedono a rischio il loro sostentamento.
Per porre l'attenzione mondiale sulla "sostenibilità economica" del caffè e aiutare i coltivatori di caffè di tutto il mondo a ricevere un reddito dignitoso, ICO organizza uno specifico concorso per l'International Coffee Day 2019, con il focus "sostenibilità economica del caffè".
Per partecipare visita www.internationalcoffeeday.org

Curiosità sul caffè

  • Il nome caffè deriva dalla parola araba "Qahhwat Al-bun", che significa "vino di chicchi": la parola "coffee" entrò nella lingua inglese nel 1582, dal termine olandese "koffie" che a sua volta proviene dal turco ottomano "Kahve" che deriva appunto dall'arabo "qahwah".
  • In realtà, il chicco di caffè è il seme del frutto della pianta del caffè, un albero che può raggiungere fino a 6 metri di altezza.
    chicchi di caffè pianta
  • È stato dimostrato che il consumo di caffè può accelerare il metabolismo di una persona tra il 3% e l'11% .
  • È il secondo prodotto più commercializzato al mondo insieme alla Coca Cola.
  • Il Brasile è il più grande produttore di caffè al mondo. La sua raccolta equivale al 30,16% del caffè mondiale, seguito da Vietnam, Indonesia, Colombia e Honduras; tra i maggiori acquirenti troviamo la Svizzera, gli USA, l'Unione Europea, il Giappone e la Russia.
  • Il caffè è la seconda bevanda più consumata al mondo dopo l'acqua.
  • Ogni giorno nel mondo sono consumati circa tre miliardi di tazze di caffè.
  • Il caffè fa parte della cultura tradizionale italiana, è bevuto a casa, al bar e ogni occasione è buona per bere un caffè; ciò nonostante, non siamo tra i maggiori bevitori.
    caffè espresso tazzina
  • Il luogo in cui è consumato più caffè è nei paesi nordici dell'Europa.
    Stranamente non è in Brasile, Paese da cui proviene, che si beve più caffè, ma la Finlandia, dove ci sono i maggiori bevitori, anche se il loro caffè è più leggero, seguita da Norvegia e Islanda, mentre l'Italia si piazza al 13esimo posto.
  • In Svezia c'è una regola che dà addirittura diritto alla pausa caffè. Ora, leggendo la parola che scriverò a qualcuno più malizioso scapperà una risata: sì, perché la regola svedese si chiama "Fika" (è sia un nome, sia un verbo e deriva dalla parola svedese "kaffe", caffè) e, aldilà della facile ironia, è una cosa molto seria che dovrebbe essere presa in considerazione dalle aziende italiane.
    amici uomo donna pausa

    In molte aziende svedesi questa regola è obbligatoria e sembra che aumenti la produttività; in pratica, i dipendenti, intorno alle 10:00 e alle 15:00, staccano completamente dal lavoro e si prendono una pausa per bere un caffè, un tè o un'altra bevanda calda, chiacchierando con i colleghi gustandosi un dolce. Tratto da focus.it
  • In Giappone ci sono i Neko Cafè, locali adorati dai nipponici e invidiati dal resto del mondo: sono delle vere e proprie oasi di pace, con un'atmosfera familiare in cui rilassarsi come a casa, dove oltre a bere una deliziosa tazza di drink, puoi anche accarezzare un gattino carino che ti accoglie all'ingresso facendo le fusa.

Bellissimo vero?
coffee time caffè

E voi, come fate la vostra pausa caffè?

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