Mastoplastica additiva: ecco ciò che dovreste sapere

Rifarsi il seno è davvero sicuro? Come si fa a sapere quale medico è affidabile? Cosa comporta un intervento di questo tipo? Ecco alcune risposte utili sull'argomento.

mastoplastica additiva seno donna mani La mastoplastica additiva, termine che identifica l'operazione chirurgica con la quale si aumenta il volume del seno, è un intervento ormai molto richiesto e diffuso un po' in tutta Italia.
I motivi che spingono una donna a richiedere informazioni su questo tipo di intervento e a optare infine per l'operazione sono davvero tanti; tra i più comuni c'è la necessità di recuperare l'armonia del proprio corpo straziato da una malattia, la volontà di riacquisire tonicità e vigore dopo una gravidanza, o cercare di contrastare i segni del tempo.
"Le ragioni che spingono una donna a sottoporsi ad un intervento per aumentare il volume del seno possono essere le più diverse" - ha confermato Marco Castelli, chirurgo estetico specializzato in mastoplastica additiva a Varese, Appiano Gentile, Lugano e Bellinzona, dividendosi tra l'Italia e la Svizzera. "L'importante - ha continuato - è rivolgersi ad un chirurgo specializzato e con esperienza nel settore, perché in Italia, ad esempio, è possibile esercitare la professione di medico estetico avendo semplicemente una laurea in medicina e chirurgia generica. Ciò vuol dire - ha tenuto a precisare il chirurgo - che qualunque medico può tecnicamente praticare questo tipo di medicina. Diversa invece la situazione in Svizzera, dove per esercitare legalmente questa professione è necessario avere una laurea in medicina e chirurgia, con specializzazione in chirurgia plastica o dermatologia".

mastoplastica additiva cosa sapere donna capelli castani coda cavallo paziente medico camice bianco stetoscopio ambulatorio medicina saluteMa è vero che rifarsi il seno comporta la presenza di cicatrici visibili sul corpo?

Non è affatto vero, a patto che l'operazione venga eseguita da un chirurgo preparato e con esperienza.
Grazie alla mano di un buon medico e alle ultime tecnologie messe in campo dall'innovazione nel settore, i tagli e le suture vengono solitamente praticati con un numero molto limitato di punti. Come in tutti i contesti, ci possono essere delle differenze in funzione del quadro clinico generale della paziente e soprattutto dal tipo di tessuto, che può cicatrizzare più o meno bene, ma in linea di massima le cicatrici non sono visibili se non da un occhio molto esperto in materia.

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