La mia recensione Mai all'altezza di Veronica Pivetti | Biblioteca delle Donne

Il nuovo libro di Veronica Pivetti, edito da Mondadori. Un racconto a tratti autobiografico che percorre la vita dell'attrice/scrittrice a ritroso, da quando non si sentiva mai all'altezza, fino alle ceneri della sua esistenza, dalle quali risorgere e ripartire. Ironico e divertente, con molti spunti di riflessione.

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La mia recensione Mai all'altezza di Veronica Pivetti | Biblioteca delle Donne lettura relax amaca donna legge libro capelli lisci castani legati mani abito leggero panna fiori natura aperto verde Oggi vi scrivo con entusiasmo di un libro che ho letteralmente divorato.
Si tratta dell'ultima fatica letteraria di Veronica Pivetti, "Mai all'altezza", un divertente memoir che ha come sottotitolo "Come sentirsi sempre inadeguata e felice".
Conoscendo l'ironia dell'attrice, non poteva essere altrimenti.
Io amo molto Veronica Pivetti come attrice, però non avevo avuto modo di conoscerla come scrittrice.
Mai all'altezza è un libro che si legge velocemente, l'autrice è autoironica, divertente e adeguatamente sboccata; ritroverete molto più dell'attrice protagonista delle fiction, sicuramente più interessante raccontata in un lavoro scritto bene che potrebbe trasformare in un bel monologo per il teatro.
Nel libro troverete molti spunti di riflessione; innanzitutto la sua persona, una donna alle prese con i problemi ma anche le banalità quotidiane, una di noi, in pratica.
Gli eventi tragici sono narrati con l'ironia e la comicità che hanno sempre contraddistinto Veronica Pivetti.
Il libro inizia infatti da un avvenimento tragico avvenuto nella vita dell'attrice/autrice: l'incendio del suo appartamento a Roma.
Tutto è perduto, i ricordi di una vita sono andati in cenere, dall'incendio, che devasta il suo appartamento, si salvano solo lei e i suoi due cani.
Da qui parte il racconto, con intrecci spazio-temporali che con dei flashback portano al passato, a quando, da piccola, non si sentiva mai all'altezza, fino alle ceneri della sua esistenza, dalle quali risorgere e ripartire.
Un racconto che ci invita a riflettere su ciò che abbiamo, su quello che potremmo perdere, su ciò che è veramente importante e quello che è superfluo.
Veronica è riuscita a tirar fuori il positivo da una situazione realmente tragica.
Provate a pensare a "Se succedesse a me? Cosa farei? Sarei in grado di reagire?"
Mentre cercate le risposte, leggete questo libro, ve lo consiglio!
Sono solo 160 pagine da leggere tutte d'un fiato! Ah, se volete, lasciate un commento, un'opinione, saranno tutti molto graditi.
Buon lettura! (🌸◠‿◠) ❤

Mai all'altezza.
Come sentirsi sempre inadeguata e felice

  • Editore: Mondadori
  • Dati: 160 p., brossura, anno edizione 2017
  • Autore: Veronica Pivetti

La mia recensione Mai all'altezza di Veronica Pivetti | Biblioteca delle Donne attrice scrittriceVeronica Pivetti nasce a Milano il 19 febbraio del 1965; è attrice, regista, doppiatrice e conduttrice televisiva italiana.
Debutta come doppiatrice all'età di sette anni; negli anni '80 lavora come doppiatrice per alcuni popolari cartoni animati, serie televisive e soap opera.
Nel 1995 è la remissiva Fosca nel film Viaggi di nozze di Carlo Verdone.
Poi seguono molte fiction di successo di cui è protagonista, come "Il maresciallo Rocca" con Gigi Proietti e "Provaci ancora prof".
"Ho smesso di piangere" è il suo libro di esordio come scrittrice, uscito nel 2012 sempre per la Mondadori.

Trama - Descrizione


«Per una bambina di sette anni avere il trentasei di piede nel 1972 era come avere due teste o la barba…
I bambini erano bassi e le bambine più basse ancora. Poi c'ero io. La più alta della classe, irrimediabilmente fuori misura».

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Fuori misura, ma mai all'altezza!
Su questo paradosso Veronica Pivetti ha costruito una carriera, e questo libro.
Un libro che racconta di una casa andata in fumo, di un'infanzia funestata dalle cattive ragazze, di una vita costellata di grandi e piccoli traumi, di incontri con una serie di personaggi bizzarri, meschini, improponibili, o semplicemente ridicoli.
Ma che racconta anche come dalle macerie si possa ricostruire, come dai traumi si possa guarire, come dalla cattiveria ci si possa difendere, semplicemente applicando a ogni cosa il magico filtro dell'umorismo.
Veronica, l'ironica, riesce a ridere e a farci ridere delle sue disavventure.
Certo, la vita può essere un inferno per chi si sente costantemente inadeguata, troppo spesso in debito di autostima.
Ma il riscatto - anche dall'inferno - è possibile, basta riderci sopra e saperlo raccontare.
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