Compiti per le vacanze: missione possibile!

Vacanze estive: compiti sì o no? Finita la scuola e ricevute le pagelle, i genitori si stanno già chiedendo come fare con i famigerati compiti per le vacanze. Se anche tu, già temi di dover trascorrere le tue meritate ferie e gran parte delle giornate estive a rincorrere tuo figlio con libri e quaderni, non aver paura! Ecco qualche consiglio utile per aiutarti in questa (ardua) impresa.

Nel mese di giugno finisce l'anno scolastico in tutta Italia e per molte famiglie intrattenere i piccoli durante i mesi estivi, prima del rientro a scuola, diventa un compito molto difficile.
I più fortunati hanno l'aiuto dei nonni, altri invece devono trovare soluzioni alternative come i centri estivi o altri circoli ricreativi.
Per tutti però c'è un punto comune: i compiti per le vacanze.
compiti per le vacanze bambini mareaula lavagnaOgni scuola può decidere in autonomia se assegnare i compiti e in quale quantità e tale decisione non incontra il consenso di tutti: per molte famiglie, bambini inclusi, ovviamente, i compiti sono fonte di stress e ostacolo alla libertà di giocare e divertirsi senza pensieri.

Costringere il bambino a studiare è controproducente

Il 60% dei bambini fa i compiti per le vacanze con i genitori.
Il problema è che la maggior parte di loro lo fa meno di una volta alla settimana. Queste sessioni di studio forzato spesso si trasformano in incubi.
È inutile far studiare i bambini contro la loro volontà. Li rende più contro la scuola, ma anche contro i loro genitori.
bambina compiti per le vcanze libri quaderni studioLavorare durante l'estate è spesso vissuto come frustrazione o punizione.

I compiti per le vacanze sono validi alleati

C'è chi sostiene che studiare durante le vacanze sia inutile e che i bambini abbiano diritto di godersi il riposo.
Giustissimo! Bisogna però ricordare che i compiti per le vacanze non sono una punizione ma un modo per tenere la mente allenata e non cadere nella fossa dell'ozio assoluto.
Per semplificare il lavoro e avere buoni risultati, ci si può rivolgere a dei veri e propri alleati.
Qualche esempio? Guardare un film tratto dai libri da leggere, può essere un modo per facilitare la lettura, che così sarà più accattivante; per fissare concetti di studio in modo schematico e sintetico, si possono consultare dei libretti che raccolgono regole di matematica o di grammatica italiana.
Cercate di fargli studiare più materie contemporaneamente, alternandole su più giorni o magari due in una giornata, secondo il tempo che scegliete di dedicare ai compiti per le vacanze; il metodo multidisciplinare evita la noia e permette di studiare le materie per tutta l'estate.
compiti per le vacanze ragazza occhi azzurri libri studioA proposito di libri, prova a giocare d'astuzia: se i libri da leggere possono sembrare doveri insuperabili, proponigli di leggerli sotto l'ombrellone, tra un bagno e l'altro. Senza rendersene conto, si porterà avanti con lo studio. Una buona lettura fa sempre bene!

Compiti e vacanze: come organizzare lo studio e trovare tempo per divertirsi

Ci sono molti genitori che (sinceramente non so come facciano!) riescono a convincere i loro figli a finire tutti i compiti entro il mese di giugno, così da godersi le vacanze; altri, invece, non ci pensano proprio e aspettano la fine di agosto per fare qualcosa.
Secondo il parere di molti esperti, è bene aspettare il mese del rientro a scuola per fare i compiti delle vacanze, circa quindici giorni prima del suono della campanella. Gli esercizi, le letture e i temi aiutano i bambini al normale rientro a scuola.
Tutto il periodo precedente dovrebbe essere lasciato al riposo dei piccoli, per consentire loro un ritmo meno impegnativo e farli giocare di più.
I piccoli sono molto stanchi, dopo un anno di lavoro scolastico e hanno tutto il diritto di divertirsi: in estate bisogna far in modo che i bambini giochino all'aperto, esplorando e imparando nuove strategie e facendo tante esperienze.
Durante le vacanze estive, sarebbe bene visitare posti e luoghi nuovi, sia in ambito naturalistico sia culturale, come musei o parchi naturalistici.
In questo modo la mente è stimolata con un apprendimento che sarà complementare con quello scolastico.
Se però i compiti sono tanti (come spesso accade) si può scegliere una via di mezzo: dividere il carico dei compiti su tutto il periodo, così da non sentirne troppo il peso e, allo stesso tempo, mantenere allenata la mente fino all'inizio del nuovo anno scolastico.

Provate prima a leggere i Compiti per le vacanze del Prof.Catà, sono ottimi consigli di vita!

Per evitare che i compiti delle vacanze diventino una triste punizione, consigliamo di lasciare respirare un po' il bambino, ora che è finita la scuola: lasciagli qualche giorno, meglio un paio di settimane, di relax: dopo un anno intero di studio, se lo meriti, non credi? Soprattutto se ha avuto un'ottima pagella!

compiti per le vacanze bambino sorriso studio mappamondo colori

Il calendario degli impegni per i più piccoli

Per i teneri scolaretti delle prime classi elementari, l'idea è di creare un tabellone su cui scrivere i giorni della settimana e i vari compiti da eseguire in quel giorno.

  1. Prima di iniziare, bisogna spiegare al piccolo scolaro che, se il compito sarà eseguito senza problemi (urla e capricci), al termine riceverà una stellina: quando avrà raggiunto un certo numero di stelline, ci sarà una bella ricompensa.
  2. Il premio potrà essere un piccolo regalo, una partita a calcio con papà e i vostri amici, un gelato, ad esempio, oppure la visita al parco avventura che desiderava da tanto.

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