Migliaccio Napoletano, la ricetta originale del dolce di Carnevale cremoso e profumato

Cerchi un’alternativa ai dolci fritti? Il Migliaccio Napoletano è la soluzione perfetta: una torta di Carnevale a base di semolino e ricotta, incredibilmente cremosa e dal profumo irresistibile di agrumi. Scopri i segreti per prepararlo a casa in pochi passi.

La mia coccola dolce nel caos del Carnevale
Se mi seguite da un po', sapete che non sono esattamente una "fanatica" del Carnevale. La confusione e il frastuono delle maschere non fanno per me, anche se devo ammettere che resto sempre incantata davanti all'eleganza senza tempo degli abiti del Carnevale di Venezia. Tuttavia, c'è un aspetto di questa festa che non riesco a ignorare: la tradizione dei dolci. Per me, mettere le mani in pasta è una forma di meditazione, un modo per ritrovare il conforto nelle piccole cose. Così, mentre fuori impazza il caos, io mi rifugio nel profumo di vaniglia e arancia che invade la cucina. Oggi prepariamo insieme il Migliaccio, un dolce che non si frigge, che scalda il cuore e che profuma di casa.

Informazioni sulla Ricetta

🍴 TIPO DI PORTATA Dolce da forno
📌 DIFFICOLTA' Bassa
PREPARAZIONE 20 minuti
+ il tempo di raffreddamento del semolino
🍳 COTTURA 60 minuti circa
🔥 Metodo di cottura: forno statico 180°C
💰 COSTO Basso
🍲 REPERIBILITA' ALIMENTI Facile
🔪 ATTREZZATURE Pentolino
Frusta a mano
Sbattitore elettrico
Ciotole
Spatola
Setaccio
Grattugia per agrumi
Stampo da 24 cm con cerniera
Opzionale: frullatore a immersione

​Ingredienti

Dosi per 8 persone

  • 200 g di semolino
  • 500 ml di latte intero
  • 500 ml di acqua
  • 350 g di ricotta vaccina (ben sgocciolata)
  • 250 g di zucchero semolato
  • 3 Uova medie
  • 40 g di burro
  • 1 Limone biologico (scorza)
  • 1 Arancia biologica (scorza)
  • 1 bacca di vaniglia (o una bustina di vanillina)
  • 1 pizzico di sale
  • Zucchero a velo per decorare q.b.

Preparazione del Migliaccio Napoletano

  1. La cottura del semolino
    In un pentolino capiente versa il latte, l'acqua, il burro, il pizzico di sale e la scorza intera di un limone (che toglierai dopo). Porta a sfiorare il bollore e versa il semolino a pioggia, mescolando energicamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Cuoci a fuoco basso per circa 5 minuti finché il composto non si sarà addensato.
    Mano di donna che mescola con un cucchiaio di legno il semolino denso in un pentolino d'acciaio sul fuoco acceso - Preparazione base del Migliaccio napoletanoFonte: @Pexels via Canva.com
    Lascialo intiepidire in una ciotola, eliminando la scorza del limone.
  2. La crema di ricotta e uova
    In una ciotola a parte, lavora le uova con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
    Mano di donna che versa lo zucchero in una ciotola con uova montate usando uno sbattitore elettrico - Fase iniziale della crema per Migliaccio napoletanoFonte: @gbh007 di Getty Images via Canva.com
    Aggiungi la ricotta setacciata (fondamentale per la cremosità), i semi della bacca di vaniglia e la scorza grattugiata dell'arancia. Continua a mescolare finché non avrai ottenuto una crema liscia.
  3. L'unione degli impasti
    A questo punto, unisci gradualmente il semolino (ormai tiepido) alla crema di ricotta e uova. Mescola con cura con una spatola per amalgamare bene i due composti.
    Dettaglio dell'unione tra la crema di ricotta e l'impasto di semolino in una ciotola grigia, con fruste dello sbattitore elettrico - Procedimento per il Migliaccio NapoletanoFonte: @Thales Antonio di Getty Images via Canva.com
    Se dovessero esserci dei grumi nel semolino, puoi dare un colpo veloce con un frullatore a immersione: il risultato deve essere una crema omogenea e vellutata.
  4. La cottura in forno
    Imburra e infarina uno stampo (meglio se a cerchio apribile) da 24 cm e versa l'impasto livellandolo con una spatola.
    Mano che versa l'impasto liscio e cremoso del Migliaccio in uno stampo per torte rotondo imburrato - Fase finale prima della cottura in fornoFonte: @yktr di Getty Images via Canva.com
    Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 60 minuti. La superficie dovrà essere ben dorata, un giallo dorato intenso in superficie, con tipiche chiazze bruno-dorate dovute alla caramellizzazione degli zuccheri durante la cottura.
  5. Il riposo e la decorazione
    Una volta sfornato, non cedere alla tentazione di tagliarlo subito! Il Migliaccio deve raffreddarsi completamente nella sua teglia per compattarsi e sprigionare tutti gli aromi. Una volta freddo, spolverizza con abbondante zucchero a velo.

I segreti per un Migliaccio perfetto

  • Il segreto senza grumi: Se durante la cottura del semolino dovessero formarsi dei grumi nonostante l'uso della frusta, non disperare. Passa il composto di latte e semolino con un frullatore a immersione prima di unirlo alla crema di uova e ricotta: otterrai una texture vellutata che si scioglierà letteralmente in bocca.
  • Il segreto del profumo: grattugia gli agrumi al momento per sprigionare tutti gli oli essenziali. Assicurati di non grattugiare la parte bianca, che è amara.
  • La ricotta giusta: per un risultato ottimale, la ricotta deve essere asciuttissima. Ti consiglio di lasciarla sgocciolare in un colino in frigorifero per almeno un paio d'ore (o tutta la notte) prima di utilizzarla.
  • La consistenza? Il riposo è sacro! Non spaventarti se appena sfornato il dolce ti sembrerà ancora molto morbido al tatto. È del tutto normale! Non cedere alla tentazione di tagliarlo subito. Il Migliaccio deve riposare: proprio per la presenza del semolino e della ricotta, ha bisogno di diverse ore per stabilizzarsi. Il sapore degli agrumi s'intensifica e la struttura si assesta. Il mio consiglio è di prepararlo il giorno prima per gustarlo al massimo della sua bontà: il riposo di un'intera notte lo renderà incredibilmente compatto e vellutato. Al taglio deve apparire uniforme e liscio, simile a un budino sodo o a una polenta dolce.

Conservazione e sicurezza alimentare

Trattandosi di un dolce a base di ricotta con un alto grado di umidità, è fondamentale prestare attenzione alla conservazione:

  • Una volta che il dolce si è raffreddato completamente a temperatura ambiente, se non consumato subito, va coperto con pellicola trasparente o riposto in un contenitore ermetico e conservato in frigorifero.
  • In frigorifero si mantiene perfettamente per 3-4 giorni.
  • Il consiglio per il servizio: Per godere appieno della sua cremosità e del profumo degli agrumi, estrailo dal frigorifero circa 20-30 minuti prima di servirlo, così che non sia eccessivamente freddo di frigorifero, ma rimanga comunque alla temperatura di sicurezza.

Migliaccio Napoletano intero su piatto bianco e oro decorato con arance fresche, tulipano rosa e maschera di Carnevale rossa - Grafica con testo della ricetta di ThinkdonnaFonte: Thinkdonna.it via Canva.com

Spero che questa ricetta porti nelle vostre cucine quel senso di conforto e calore che solo i dolci della tradizione sanno regalare. Non serve amare la confusione del Carnevale per godersi un momento di dolcezza infinita, magari sognando l'eleganza di una sfilata in Piazza San Marco.
Un abbraccio e Buon Carnevale a tutti gli amici di Thinkdonna!

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